Corsica, natura e cultura nell’isola delle meraviglie

Il Parco naturale, 1.000 km di coste da favola, mare di cristallo : la Corsica è l’isola perfetta per vacanze green. Ma è anche l’isola di Napoleone, ricca di storia e cultura.

Natura assoluta e attività outdoor sono il fil vert di ogni soggiorno in Corsica, isola che racchiude un’eccezionale bellezza e varietà in un territorio intatto, ricco di una incredibile biodiversità e votato alla sostenibilità. Qualche cifra? 1 parco naturale regionale e 7 riserve naturali, 2 parchi marini, 4100 kmq di foreste e di macchia mediterranea, 40 laghi, 30 fiumi: tutto condensato in 8680 kmq di superficie, davvero un mondo racchiuso in un’isola.

Vivere una “montagna sul mare”

Con 120 cime oltre i 2000 metri, la Corsica è una vera " montagna sul mare "e il Parco Naturale copre un terzo del territorio: uno spazio verde ideale per attività : passeggiate ed escursioni a piedi, randonnée a cavallo, in mountain bike, arrampicata, anche sport sulla neve, yoga all'aperto, sport fluviali, sport acquatici... Lo scenario più spettacolare è quello del Parco Naturale che offre 1500 km di sentieri. Il più famoso è la GR20, uno degli itinerari di randonnée più impegnativi d'Europa, che attraversa in diagonale l’intera l’isola, 200km da Calenzana a Conca, ma è possibile seguirlo anche per brevi tratti. Magari ricongiungendosi agli anelli “du pays”, con i sentieri di transumanza dalla Balagne al Niolu, un invito anche a scoprire il patrimonio e delle tradizioni dell'isola, o ancora seguendo i sentieri dei doganieri lungo il litorale, in mezzo alla macchia mediterranea e fra paesaggi straordinari. L’ultima novità tra le proposte outdoor dell’isola è la versione bike della GR20: si chiama GT20 ed è un itinerario di 550 km totali che collega il Nord e il Sud dell'isola in bicicletta, per scoprire una Corsica insolita e autentica attraverso 13 tappe, che prevedono salite ai colli di montagna, villaggi arroccati, davvero l’isola più autentica. Ma ci sono percorsi per le due ruote un po’ dovunque, e di diversi livelli di difficoltà: uno dei più scenografici, certificato dalla Federazione Francese Ciclismo, offre per esempio 220 km di piste ciclabili e sentieri in Balagne, una delle regioni predilette dai bikers. Per i meno sportivi, il noleggio di biciclette elettriche è disponibile in tutta l’isola, così anche i meno allenati possono raggiungere siti spettacolari. E ancora il canyoning sui fiumi dell’interno, le randonnée a cavallo, lungo le spiagge come sugli altipiani verdi, il parapendio, la scalata, la via ferrata, le arrampicate sugli alberi: la sintonia con la natura è totale sull’isola. E lo sapevate che in Corsica si può anche sciare? escursioni con le racchette da neve, randonnée con gli sci, sci alpinismo, la GR20 da fare sci a piedi per i più esperti, e tre stazioni sciistiche per la discesa: Asco nel Nord, Ese nel Sud e Ghisoni nel Centro. La parte del leone spetta naturalmente agli sport del mare: wind-surf, kitesurf, stand up paddle, kayak di mare, vela, pesca, immersioni, lo snorkeling..Una delle proposte più insolite e avventurose? Andare alla scoperta del relitto di un bombardiere B17 nei fondali ai piedi della cittadella di Calvi.

Una cultura che attraversa i secoli

La ricchezza artistica e culturale dell’isola è sorprendente: le cittadelle di Bastia, Bonifacio, Calvi, Corte, Porto-Vecchio, St Florent, tutte visitabili, i bastioni, le torri genovesi, un po’ il logo della Corsica, che sono ben 85 e scandiscono tutta la costa. E poi ponti, monumenti religiosi - cappelle, chiese, cattedrali e conventi – di diverse epoche e diversi stili artistici. Con una importante presenza umana fin dalla preistorica: i siti di Filitosa, Cucuruzzu, Capula, Araghju, Cauria, insieme alla città romana di Aleria raccontano il passato più lontano dell’isola. Bella idea fare da nord a sud il tour delle città, piccole città d’arte e storia a misura d’uomo. Bastia, ricca di testimonianze del passato genovese, dal Palazzo dei Governatori alle chiese barocche. Corte, la capitale storica di Pasquale Paoli e del periodo dell’indipendenza, con il Museo della Corsica che racconta la storia dell’isola. Ajaccio, la città natale di Napoleone con il Museo nella sua casa natale e le splendide collezioni di pittura di Palazzo Fesch-Museo di Belle Arti. Sartene, “ la più corsa delle città corse” e il Museo della preistoria e d’archeologia, Porto Vecchio, con il centro storico a dominare le spiagge e le antiche saline, e Bonifacio, arroccata sulle falesie di calcare bianco nell’estremo sud dell’isola.

2021 l’anno di Napoleone

200 anni fa, il 5 maggio 1821, Napoleone fa moriva a Sant’Elena. Era nato ad Ajaccio il 15 agosto 1769 e la città gli dedica per il bicentenario tutto un programma di eventi. Qui tutto ricorda l’imperatore, dalla casa natale diventata museo intimo, alle statue nelle piazze - place De Gaulle, place d’Austerlitz, place Foch - tutte restaurate, alle collezioni d’arte dello zio, il cardinale Fesch, nel ricco Museo di Belle Arti. Fra le mostre maggiori previste per il grande anniversario, l’esposizione all’aperto “Napoléon Superstar!”, in collaborazione con Paris Match, che presenta una serie di foto esclusive scattate durante le riprese di film famosi dedicati a Napoleone (luglio-agosto). A Palazzo Fesch dal 25 giugno al 1° ottobre « Napoléon, légendes », 250 opere sulla nascita del mito di Bonaparte, e dal 30 giugno al 4 ottobre « Napoléon au temps du cinéma muet », una mostra sull’immagine di Napoleone ai tempi del cinema muto, agli esordi della 7a arte. E al Museo Nazionale della Maison Bonaparte fino all’11 luglio una mostra sulla statuaria napoleonica e dal 15 settembre al 10 gennaio 2022 « Bonaparte et l’Antique » sui simboli dell’impero e i legami con la romanità. Senza dimenticare le celebrazioni per il compleanno dell’Imperatore il 15 agosto, con la grande parata-spettacolo della Guardia Imperiale.

L’arte di vivere e il “gusto” della Corsica

Il piacere di fermarsi su una terrazza in riva al mare, di andare alla scoperta dei produttori, di gustare i sapori tipici, magari in un villaggip sperduto dell’interno: tanti tasselli che compongono il puzzle dell’arte di vivere sull’isola, improntata ad autenticità e convivialità. La cucina è fatta di specialità del territorio: salumi, formaggi, castagne, agrumi, miele, confetture, i biscotti canistrelli, vini e liquori. Per scoprirli, perfetta la Strada dei Sensi Autentici, un invito a incontrare produttori e artigiani. E fare scoperte inattese, come i salumi della Castagniccia, i marrons glacés di Zevaco nella regione dell’Alto Taravo, i formaggi di capra delle Valle del Prunelli, il miele doc della regione di Ajaccio, i vini di Patrimonio… Il vino è uno dei prodotti top dell’isola, che vanta 4 doc più il Moscato di Cap Corse. Altra doc esclusiva, il brocciu, formaggio imperdibile della gastronomia corsa, prodotto con siero di latte di capra o di pecora, da gustare al naturale, o in specialità di pasticceria (ottime le frittelle al brocciu) o in diverse ricette di cucina. E in fatto di prodotti del mare, lo Stagno di Diana nella Corsica Orientale è il posto giusto per gustare i frutti di mare, mentre il porticciolo di Centuri, sul Cap Corse, è un must per le aragoste. Un’idea insolita? "Pescatourisme" ovvero imbarcarsi su battello di pescatori per scoprire la loro vita quotidiana, imparare il loro mestiere, contribuire alla tutela del patrimonio locale. Ma sono davvero tante le specialità: date un’occhiata al sito [www.gustidicorsica. com](https://www.gustidicorsica.com (Link esterno) "Sitio "gustidicorsica""). E poi deliziatevi il palato nei 5 ristoranti stellati dell’isola , 4 con 1 stella, U Santa Marina a Porto- Vecchio, La Table de la Ferme–Murtoli a Sartène, A Casa di Mà a Lumio, La Signoria a Calvi e il 2 stelle Casadelmar a Porto-Vecchio. Altrettanto interessante l’artigianato: il savoir-faire tradizionale, dai coltelli a cesti, ceramiche, gioielli di corallo a Bonifacio, lavori di liuteria, in particolare a Pigna, in Balagne, Ma anche una nuova tendenza design:i creativi dell’isola propongono oggetti di moda e design molto interessanti. Appuntamento da non perdere il festival "Creazione" a Bastia, in giugno.

Tendenza benessere

Sapevate che in Corsica ci sono tre centri termali, i Bagni di Caldana, di Baracci e di Pietrapola, ideali per una pausa di relax? Oltre a numerose spa negli hotel più prestigiosi. In fatto di benessere l’isola è all’avanguardia e utilizza i suoi oli essenziali di elicriso, limone e mirto, l’olio di nocciole e di oliva. Aromaterapia, fitoterapia sono un invito a un viaggio sensoriale nel cuore della macchia della Corsica. E in fatto di talassoterapia, il Riva Bella Thalasso & Spa ad Aleria e il Sofitel Golfe d'Ajaccio a Porticcio propongono tutta una gamma di trattamenti. Molto seguita la pratica dello yoga in luoghi insoliti , magari alloggiando in un "glamping" (il campeggio glamour) sotto le stelle sul Golfo di Porto-Vecchio o in una yurta a Zonza. Lo yoga è così di casa sull’isola da avere persino il suo Festival, a Porto-Vecchio ([portovecchiofestiyoga.com](https://portovecchiofestiyoga.com (Link esterno) "Sitio "portovecchiofestiyoga"")).

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