CorsicaFerries, cultura del mare e sostenibilità

Corsica Ferries, la prima compagnia di navigazione privata per il numero di passeggeri trasportati in Corsica, è sempre di più dalla parte dell’ambiente.

Attiva dal 1968, la Compagnia delle Navi Gialle è più che mai attenta all’ambiente marino e alle specie che lo abitano ed è uno dei principali interlocutori degli Enti di Ricerca, perché supporta, da 14 anni, il progetto “Monitoraggio cetacei nel Santuario Pelagos”, realizzato da ricercatori di ISPRA, Fondazione CIMA, Università di Pisa, Accademia del Leviatano ed EcoOcéan, a bordo delle navi della flotta. Il progetto è iniziato nel 2007 e ha permesso la raccolta di dati importantissimi per la conservazione dei cetacei e per la salvaguardia della biodiversità. Dal 2016 sostiene anche il progetto “Il Golfo dei Delfini”, che nel 2019 ha realizzato un importante censimento fotografico degli esemplari che popolano l’area antistante Golfo Aranci. Un intervento di monitoraggio che si accompagna ad un’azione di sensibilizzazione e di educazione ambientale già sulle navi, per promuovere la conoscenza e il rispetto del mare e dei suoi abitanti. Il dolphin watching diventa così un’attività sostenibile, un esempio di ecoturismo. Corsica Ferries supporta, oltre al monitoraggio dei cetacei, varie attività di ricerca e studio, ospitando a bordo delle proprie navi una strumentazione oceanografica utile alla Comunità Scientifica: Ferry Box per le analisi dell’acqua del mare e delle microplastiche, Stazioni Meteo per contribuire alla realizzazione di Modelli Meteo previsionali più precisi e Sistema REPCET®, per limitare il rischio di collisioni tra navi e grandi cetacei. Le Navi Gialle non sono così solo il mezzo più comodo per raggiungere Corsica e Sardegna, ma veri laboratori galleggianti per la difesa del mare.

Obiettivo plastic-free!

Per il 2020 l’obiettivo di Corsica Ferries è il plastic free. Eliminati i sacchetti di plastica da più di 10 anni e i bicchieri portaspazzolino in cabina da oltre 1 anno, zero cannucce in plastica e bicchieri, piatti e posate sono stati sostituiti da materiale biodegradabile vegetale e cartone bio. Una vera rivoluzione sostenibile!

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