Emozioni & scoperte nella Francia green

Ecco una panoramica di suggestioni green nelle 13 regioni francesi: novità, parchi e giardini, passeggiate, progetti sostenibili... Buona lettura!

Parigi e la sua regione

La capitale, dove sono stati firmati gli accordi europei per fronteggiare i cambiamenti climatici e per la riduzione dei gas a effetto serra (Parigi 2030) è una città sempre più verde, costellata di orti urbani e di parchi, e punta a rendere accessibili al pubblico almeno 300 aree e percorsi verdi entro il 2030 e a creare una rete di piccole foreste urbane entro il 2050, in un nuovo paesaggio metropolitano. E propone progetti innovativi di sviluppo sostenibile anche nelle realizzazioni previste per le prossime Olimpiadi 2024. Senza rinunciare all’arte di vivere, alla cultura, all’arte.
Un esempio? L’Arco di Trionfo « impacchettato » secondo il progetto di Christo e della moglie Jeanne-Claude, con 25.000 mq di tessuto riciclabile argento-blu e 7.000 metri di corda rossa riciclabile.

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Centro-Valle della Loira

Nel Centro-Valle della Loira, lungo il fiume dei castelli dei re Patrimonio dell’Unesco, fra architetture spettacolari e splendidi giardini, tutto si può visitare in modo green « a ruota libera », seguendo l’omonimo sito internet (www.enrouelibre-centrevaldeloire.com (Link esterno) ) ricco di tante idee originali per esperienze autentiche da vivere su 5.000 chilometri di piste ciclabili, 20.000 chilometri di sentieri escursionistici e sempre nel segno della sostenibilità: a piedi, in bici, a cavallo, in barca…

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Pays de la Loire

Nei Pays de la Loire Nantes è una capitale verde, con una densità media di 34 m² di spazi green per abitante e un eccezionale patrimonio vegetale. Il quartiere Ile de Nantes è un modello di urbanizzazione sostenibile e il percorso della biodiversità è un'iniziativa educativa per informare sulla ricchezza bio della città. Jean Nouvel, Christian de Portzamparc, Rudy Ricciotti (che ha progettato la nuova stazione ferroviaria) sono fra i protagonisti della trasformazione urbana, nel segno della sostenibilità.

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Hauts-de-France

Nell’Hauts de France appena riaperto e imperdibile Nausicaa, Centro Nazionale del Mare di Boulogne-sur-Mer, un progetto che compie 30 anni, volto a sensibilizzare il pubblico sulle problematiche legate a mari e oceani, fondamentali per il futuro del pianeta, e ospita uno dei più grandiosi acquari d’Europa. La più nuova mostra immersiva e inedita, « L’œil du climat », è un viaggio per il pianeta grazie a uno straordinario spettacolo di immagini virtuali sul tema dei cambiamenti climatici e sul ruolo essenziale del mare per la regolazione del clima.

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Normandia

In Normandia anche gli anniversari letterari diventano green: andare sulle tracce di Flaubert, nato a Rouen 200 anni fa, nella campagna normanna, da Pont l’Evêque, a Trouville, Honfleur e Ry, il villaggio di Madame Bovary. Seguire Proust, nel 150° della nascita, a Cabourg, dove trascorreva le estati al Grand Hotel (e dove ha appena aperto la Villa du Temps Retrouvé). E passeggiare sulle scogliere di Étretat, alla scoperta del mistero dell’Aiguille Creuse, il romanzo più famoso di Maurice Leblanc, morto 80 anni fa: protagonista Arsenio Lupin, il ladro gentiluomo.

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Bretagna

La Bretagna fra promontori spettacolari e grandi spazi naturali vanta la maggiore concentrazione di fari del mondo. Da scoprire in modo sostenibile seguendo lo storico Sentiero dei Doganieri, oggi itinerario di Grande Randonnèe, la GR34. Un opuscolo e una app guidano “Sulla strada dei fari”. Tappe obbligate il Faro dell’Isola Vergine a Plouguerneau, il faro di pietra più alto del mondo, il faro di Saint-Mathieu, con vista dalla Pointe du Raz, all’isola di Ouessant, il faro di Trézien a Plouarzel, il faro dello Stiff a Ouessant, progettato da Vauban, il più antico faro bretone ancora in attività, dal 1700.

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Grande Est

Il Grande Est di Francia - Alsazia, Ardenne, Champagne, Lorena e Vosgi - propone molti itinerari green & slow, come la Via Blu Mosella-Saône in bicicletta (www.lavoiebleue.com (Link esterno) ), tra paesaggi di natura e la scoperta di grandi città. Visita dell’altoforno U4, oggi opera d’arte contemporanea, tour di Metz e Nancy, passeggiata a Épinal, famosa per le sue stampe... Il tour segue il fiume Mosella e offre superbi panorami della natura lorenese.

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Occitania

In Occitanie imperdibile – e sostenibile – il Canal du Midi, capolavoro del XVII secolo di Pierre-Paul Riquet, uno dei canali più straordinari e antichi d'Europa, Patrimonio dell'Unesco, che si declina da Tolosa all'Etang de Thau su 240 km fiancheggiati da un’infilata di magnifici platani. La navigazione, da marzo a novembre, segue un percorso scandito da meraviglie: il ponte-canale di Béziers, Carcassonne e la sua Cité medievale, il tunnel di Malpas e non meno di 65 chiuse lungo tutto il viaggio.

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Nouvelle-Aquitaine

La Nouvelle-Aquitanie è uno scenario perfetto per vacanze slow con 17.400 kmq di spazi naturali, il Parco Nazionale dei Pirenei, 5 parchi naturali regionali, 2 parchi naturali marini, 1 riserva della biosfera Unesco, la Valle della Dordogne, 21 riserve naturali nazionali, 273 siti Natura 2000, 97 hotel “Ecolabel”! E l’associazione Terra Aventura, che ha creato sotto forma di caccia al tesoro con geocaching oltre 500 tour di scoperta nella regione, oggi propone 2 percorsi green anche nella metropoli di Bordeaux. Senza dimenticare il primo ristorante vegano al mondo stellato Michelin (e pure premiato con la stella verde): il ristorante ONA (acronimo per Origine Non Animale) di Arès, nella Gironda, vicino al Bassin d’Arcachon, della chef Claire Vallée, autodidatta, un passato da archeologa, che propone menù stagionali, legati ai produttori locali e 100% vegetali.

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Borgogna

La Borgogna vive in totale armonia con la natura, con itinerari su misura che uniscono paesaggi e arte. Un nuovo itinerario tocca la storica famosa Abbazia di Cluny, l’Abbazia di Fontenay, la Basilica di Vézelay, la Chiesa e il priorato di La Charité-sur-Loire sul Cammino di Santiago de Compostela.
Infiniti i percorsi fra i vigneti e le cantine. E accanto al vino, l’acqua. Con più di 1.200 km di canali e fiumi, una delle più importanti reti navigabili di Francia: il Canal de Bourgogne, il Canal du Nivernais, il Canal du Centre. Senza dimenticare la Yonne, la Saona e la Seille, ideali per la navigazione.

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Alvernia-Rodano Alpi

In Alvernia-Rodano Alpi, regione verdissima di valli e montagne, si pratica lo Shinrin-yoku, l’immersione nella foresta che arriva dal Giappone, rigenerante al 100%. A Crest nella Drôme l’associazione Dryade organizza l’esperienza unica del “bagno nella foresta”, profondamente antistress e adatta a tutti. Sentieri su misura si trovano in Alvernia, per esempio nella foresta comunale di Mont-Dore, dove l’Ufficio Nazionale Forestale ha creato il Sylvatorium un percorso a piedi di risveglio sensoriale lungo 1 km, scandito da spa naturali e aperto a tutti. Anche Lione è sempre più ecologica e green: improntato alla sostenibilità tutto il quartiere innovativo della Confluence.

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Provenza-Alpi-Costa Azzurra

In Provenza-Alpi-Costa Azzurra il primo museo sottomarino di Francia a Marsiglia, una galleria subacquea gratuita (musee-subaquatique.com (Link esterno) ). Pinne, maschera, e boccaglio per ammirare dieci sculture sommerse a 100 metri dalla riva e a cinque metri di profondità. Il Museo vuole sensibilizzare il pubblico sulla fragilità dell'ecosistema marino. Per preservare l'ambiente, questi colossi di due metri, realizzati in cemento marino a pH neutro, costituiscono una "barriera artificiale artistica" : ogni statua diventa così habitat e rifugio per la fauna e la flora acquatiche. Altro museo subacqueo a Cannes all’ isola Sainte-Marguerite : sei sculture alte due metri e di circa dieci tonnellate di peso, dell’artista britannico di Jason deCaires Taylor, rifugio per la vita sottomarina: un museo subacqueo artistico ed ecologico.

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Corsica

La Corsica, verdissima e protetta, è un’isola green per definizione, con il Parco Naturale che copre un terzo del territorio e offre 1500 km di sentieri. Il più famoso è la GR20, uno degli itinerari di randonnée più impegnativi d'Europa, che attraversa in diagonale l’isola, 200 km da Calenzana a Conca, da seguire anche per brevi tratti, insieme agli anelli “du pays” e ai sentieri dei doganieri lungo il litorale, fra paesaggi straordinari. L’ultima novità outdoor dell’isola è la versione bike della GR20: la GT20, un itinerario di 550 km totali da nord a sud in bicicletta, per scoprire una Corsica insolita e autentica.

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