Il giro della Roya-Bevera in 3 giorni

Quest'estate l'Ufficio del turismo di Mentone, Riviera & Merveilles ha testato per noi un itinerario di 3 giorni che sa di relax, arte e scoperta lungo la Val Roya, nell'affascinante entroterra della regione Costa Azzurra. Ecco il racconto di viaggio tappa per tappa.

1° giorno

Il circuito parte da Sospel, placido villaggio riconoscibile grazie al suo celebre Ponte-Vecchio, uno degli ultimi ponti fortifi cati d’Europa, vero emblema di questa cittadina, adagiata tra il mare e la montagna. La Bevera scorre tranquilla sotto le sue arcate e si fonde in un paesaggio bucolico e grandioso. Sospel merita una visita, e ti conquisterà. Visita la Cattedrale St. Michel, piccolo gioiello dell’arte barocca.

Prosegui alla volta di Moulinet, villaggio a 800 metri d’altitudine, situato nel Parco Nazionale del Mercantour. Sulla strada, fai una sosta alla cappella romanica Notre-Dame de la Menour. E’ un punto panoramico unico sulle gole della Bevera, con una grande sacalinata che ricorda la muraglia cinese!
Continua l’ascensione fino al Camp d’Argent. Potrai rilassarti in uno dei bed & breakfast della zona. Specialità di montagna e golose torte fatte in casa delizieranno il tuo palato.

A pochi minuti, sul massiccio dell’Authion, a 2.000 metri d’altitudine, scoprirai delle vestigia militari, come ad esempio ex-caserme e un carroarmato Stuart della Seconda Guerra Mondiale.
Assaggia il formaggio d’alpeggio alla Vacherie des Cabanes Vieilles. La passeggiata prosegue in direzione del forte della Redoute, che domina la punta dei Tre Comuni. Un circuito verdeggiante ti riporterà sul plateau del Camp d’Argent.

2° giorno

Prendi la direzione di Piene Haute, una piccola frazione annidata sulle rocce che dominano la valle Roya. Ad ogni angolo, ad ogni abitazione, una profusione di colori e di fiori. Dopo una bella passeggiata in quest’oasi di pace, dirigiti verso Breil-sur-Roya, un borgo ad anfiteatro ai piedi di un picco roccioso, che si affaccia su un lago circondato da olivi.
Tutto qui ricorda la Liguria del XVI e XVII secolo: il colore degli intonaci, le stradine con i portici, santuari, cappelle, lavatoi, il forno comunale, la chiesa barocca di Sancta Maria in Albis con i suoi organi storici.
Lungo la Roya incontri il vecchio frantoio e mulino della Cupéra. Visita l’ecomuseo dei trasporti che ospita una splendida locomotiva a vapore.

Proseguendo verso Tenda, si arriva al borgo di Saorge, sospeso sul fianco di una falesia (prendere a destra, al semaforo di Fontan). Visita il villaggio a piedi, attraverso le viuzze che portano al monastero di Saorge, fondato nel 1633 dai francescani osservanti riformati.
monastere-saorge.fr (Link esterno)
Sosta in un bed & breakfast in questo villaggio dall’atmosfera atemporale.

3° giorno

Direzione La Brigue. Dopo una passeggiata lungo le stradine del villaggio medievale dove ammirare le vestigia del Castello dei Lascaris, le Chiese St. Jacques e St. Martin e le Cappelle dell’Assunzione e dell’Annunciazione, fai un giro alla Maison du Patrimoine, museo che illustra la vita quotidiana di un tempo. Vai poi a Notre-Dame des Fontaines percorrendo una suggestiva strada campestre. Passa davanti al Pont-du Coq, un’opera genovese del XV secolo, ancora in ottimo stato, che permette di attraversare il fiume Levenza. Una passeggiata che si può fare a piedi, in ogni stagione, immersi in un magnifico paesaggio di foreste e di campi.
A 4 Km dal villaggio, ai piedi delle montagne, la Cappella di Notre-Dame des Fontaines, straordinario edificio decorato con affreschi del XVI secolo attribuiti a Giovanni Canavesio e Giovanni Baleison: una piccola meraviglia.

Riparti verso Tenda, affascinante borgo medievale costruito sul fianco della montagna. Dai suoi antichi ponti in pietra, le fontane, le porte decorate da architravi scolpiti, le piazzette e i dedali di vicoli puoi ammirare degli scorci suggestivi sulla vallata.
La Collegiale Notre-Dame de l’Assomption ti sorprenderà con la sua facciata maestosa e le decorazioni interne in stile barocco nisso-ligure.
Vai poi al Museo delle Meraviglie e fai una sosta alla bottega della Fée Capeline, una chicca se sei appassionato di cappelli.

Da visitare assolutamente: il Museo delle Meraviglie, dedicato alle incisioni rupestri del Monte Bego ed alle tradizioni rurali tendasche, è stato allestito con una museografia all’avanguardia per vivere un’esperienza suggestiva, ideale per tutta la famiglia.
La visita della Maison du Parc du Mercantour, adiacente al Musée des Merveilles, ti farà scoprire la fauna e la flora locale.

Per maggiori informazioni visita il sito dell'Ufficio del Turismo Menton Riviera & Merveilles (Link esterno)

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