Luisa Delpiano, talento italiano e sapori della Costa Azzurra

E’ Ambasciatrice del Marchio Côte d’Azur France e ha fondato Pasta Piemonte, l’unico pastificio artigianale bio delle Alpi Marittime, per cui ha creato gli esclusivi ravioli al limone di Mentone igp. Ritratto di una donna-imprenditrice che ha trasformato la sua passione in un’attività di successo: Luisa Delpiano Inversi.

In un’altra vita Luisa, torinese, viveva nel capoluogo piemontese e si occupava di prevenzione incendi e sicurezza sul lavoro. Ma aveva una seconda casa a Mentone (parte della sua famiglia ha ramificazioni francesi, nel Var), amava il mare e la gastronomia. Così la grande scelta: insieme al figlio Riccardo, lo chef, decide di trasferirsi a Mentone e di dare spazio alla sua creatività aprendo nel 2013 Pasta Piemonte, il suo pastificio. E ha un’idea “rivoluzionaria”: creare dei ravioli, trait-d’union con il Piemonte, con un ripieno speciale, l’iconico limone di Mentone, IGP dal 2015.
Una scelta vincente, come vedremo.

Una scelta di sostenibilità

Nel suo pastificio Luisa ha applicato i suoi valori, ovvero qualità, sostenibilità, privilegiando i prodotti locali, la filiera corta, il biologico, il risparmio energetico e contrastando lo spreco alimentare. Valori che rispecchiano la filosofia di Slow Food per un cibo “buono, pulito e giusto” con cui si sente in sintonia. Senza dimenticare la trasmissione del savoir-faire, visto che assume apprendisti, anche provenienti dall'estero, per formarli e aiutare così i giovani a farsi un’esperienza professionale. Risultato: oggi Pasta Piemonte produce e commercializza tutta una gamma di prodotti locali basati su ricette della cucina italiana - pasta fresca, tagliatelle bio, piatti pronti - e gli ormai mitici ravioli al limone di Mentone©. Ma distribuisce anche anche un panettone artigianale di rigorosa tradizione (realizzato in collaborazione con un maestro pasticcere torinese) e, va da sé, ha creato il panettone al limone di Mentone, molto apprezzato. Prodotti venduti nel negozio nel centro di Mentone, sulla piattaforma "La ruche qui dit oui" (versione francese di “L’alveare che dice si”) e sul sito pourdebon.com in tutta la Francia. E si sono aggiunti nuovi prodotti come i ravioli “Roero” alle nocciole del Piemonte e alla toma d’alpeggio, e le Tagliatelles Bio à l’olive de Nice realizzate in collaborazione con un nome eccellente della tradizione olearia della regione, Nicolas Alziari, azienda attiva dal 1868, e con le olive tipiche di Nizza, varietà cailletier. Un altro trait-d’union fra il Piemonte e la Costa Azzurra.

Riconoscimenti prestigiosi & scelte al femminile

Oggi la produzione del pastificio si aggira sui 100 kg al giorno, bel record. E i riconoscimenti prestigiosi non si contano: Pasta Piemonte è stata premiata nel gennaio 2018 e 2019 al Trophée d'Or du Label Eco-défis lanciato dalla Camera dei Mestieri e dell'Artigianato per i professionisti impegnati nello sviluppo sostenibile e ha ricevuto il Grand Prix nella categoria impresa responsabile ai Trofei Stars et Métiers per la regione Sud ed è stata così selezionata per la finale nazionale. L’azienda è stata inoltre riconosciuta dal Collège Culinaire de France.

Luisa Delpiano Inversi porta avanti con determinazione il suo impegno al femminile. Proprio l'8 marzo, parlerà di imprenditoria al femminile all'Associazione 100.000 Entrepreneurs di Mentone di cui fa parte come volontaria (www.100000entrepreneurs.com/ (Link esterno) ). D’altra parte già a Torino, nella sua “prima vita”, era Consigliera di Pari Oppurtunità del Collegio dei Periti industriali e ha fondato Pari Opportunita' Italia su Linkedin, che conta 500 membri.

Chi meglio di lei avrebbe potuto diventare Ambasciatrice Côte d’Azur France? Ma sentiamo direttamente Luisa: "Sono impegnata fin dall'apertura di Pasta Piemonte nella rete degli artigiani del dipartimento, attiva sui social e membro dell'Associazione dei commercianti di Mentone: è un onore per me essere Ambasciatrice della Costa Azzurra, per far conoscere le meraviglie della regione, la sua varietà e il nostro impegno per proteggere un ambiente così unico. E promuovere la Costa Azzurra all'estero e naturalmente in Italia, a cui siamo così vicini e non solo dal punto di vista geografico!”.