La Festa delle luci: 8 istallazioni in un’esplosione di colori

La Festa delle luci: 8 istallazioni in un’esplosione di colori
Nell’attesa di immergersi nella sfavillante edizione 2018 della Fête des Lumières, il Festival delle luci che farà risplendere Lione dal 6 al 9 dicembre, France.fr riprende le istallazioni più spettacolari degli ultimi anni. Un’occasione per (ri)scoprire i siti emblematici della città sotto una nuova luce.
"Promenons-nous", 2017

Il collettivo TILT trasforma place Bellecour in un gigantesco giardino di luci alla francese che si offre ai visitatori in tutto il suo sfolgorio durante le passeggiate notturne. Ci si aggira ai piedi di peonie giganti, erbe selvatiche e altre piante insolite sotto lo sguardo di Luigi XIV, la cui statua troneggiante al centro della piazza è rivestita di un lungo mantello luminoso.

"Coups de cœur", 2016

Questa istallazione partecipativa è opera di Franck Pelletier e del collettivo Les Allumeurs. Un cuore gonfiabile davanti al Théâtre des Célestins capta il polso dei passanti al semplice contatto delle mani per poi lampeggiare all’unisono dei diversi ritmi cardiaci. Una vera e propria dichiarazione d’amore alla città di Lione.

"Regards", 2015

Nel 2015 lo svolgimento della manifestazione è perturbato dagli attentati che insanguinano la capitale francese alcune settimane prima. Con questo visual mapping di Daniel Knipper, la città rende omaggio alle vittime. Sguardi familiari tratti dai dipinti di grandi pittori (Botticelli, Matisse, Warhol…) sono proiettati sui monumenti della collina di Fourvière. Anche i nomi delle vittime degli attentati scorrono sulle facciate delle banchine.

"Njörd, esprit du vent", 2014

Pausa poetica nei cortili dell’Hôtel de ville, il municipio, trasformati per l’occasione in santuario effimero nel quale si osserva una danza di piume che si muovono sotto l’effetto di un vento lieve all’interno di grandi monoliti trasparenti. Un’opera firmata Kimi Do, Wilfried Della Rossa e Thomas Mathieu.

"Chinese Corner", 2013

Frutto di una collaborazione tra la città di Lione e quelle di Xi’an e Canton, in Cina, questa istallazione immaginata dall’artista LI li e il suo collettivo Studio 3003 propone un viaggio sfolgorante e immaginario che sfila tra sogno e realtà, passato e presente. Un teatro di ombre cinesi, una foresta di lanterne e di fiori di loto impreziosiscono il lago del Parc de la Tête d’Or partecipando allo stupore dei visitatori.

"Highlights", 2012

Gli artisti Hélène Richard e Jean-Michel Quesne rendono omaggio alla luce con uno spettacolo immersivo in cinque quadri, proiettato sulle facciate della place des Terreaux. Un’istallazione che associa effetti specchio a fasci di luce sui temi del patrimonio, della storia e dei simboli.

"I Love Clouds", 2011

Questo volo luminoso sopra la statua di Luigi XIV, in place Bellecour, è opera dell’artista Jacques Rival.

"La source de la Lumière", 2010

Non è acqua ma luce a scorrere dalla fontana della place des Jacobins. Nel monumento prosciugato per l’occasione, un sistema di cascate luminose creato dall’artista Fabrice Oudin riproduce l’erompere dell’acqua, la materia e i riflessi. Una rappresentazione onirica nella quale guizzano pesci luminosi prigionieri di bolle traslucide.

Dove si trova Lione