Le Havre-Etretat, arte, architettura e natura

Una città dalle architetture innovative, il primo complesso urbano europeo del XX secolo dichiarato Patrimonio dell’Unesco, e le architetture naturali delle scogliere più spettacolari di Francia.

Le Havre ed Etretat sono i due volti, perfettamente complementari, di un tratto di litorale normanno sorprendente, vivace e animato da eventi, festival e mostre tutto l’anno.
Per cominciare Le Havre, il grande porto voluto nel '500 dal re Francesco I. Un passato mercantile e marinaro di cui rimangono poche sopravvivenze: la città ha infatti subito pesanti bombardamenti nell’ultima guerra. Auguste Perret, uno dei più grandi architetti del XX secolo, l’ha fatta rinascere secondo un progetto di urbanistica innovativo, non a caso diventato Patrimonio dell’Umanità. La grandiosa chiesa di Saint-Joseph, 120 metri di altezza, con una torre-lanterna brillante con oltre 12.000 vetrate colorate, 150 isolati di armoniosa omogeneità, la Porte Océane affacciata sul mare. Altri famosi architetti hanno lasciato il segno in città: il brasiliano Oscar Niemeyer che ha progettato il Volcan, teatro e mediateca, Jean Nouvel che ha firmato i Bains des Docks, il team di architetti, fra cui Jean Prouvé, del luminosissimo MuMa, il museo di arte moderna, con la seconda collezione di impressionisti dopo il Louvre.

Un'estate a Le Havre

L’arte contemporanea continua a caratterizzare la città con l’evento “Un été au Havre”, Un’estate a Le Havre, appuntamento imperdibile. La prossima edizione, dal 25 giugno al 18 settembre, vedrà artisti invadere gli spazi pubblici - strade, piazze, facciate di palazzi, la spiaggia, le vecchie banchine del porto – con le loro opere d'arte in sintonia con le architetture urbane e in particolare la Porte Océane. Così Le Havre diventa un vero e proprio museo all'aperto, e nel corso degli anni ha costruito una collezione permanente, con una o due opere aggiunte ogni anno. Fra le più nuove, la Luna ambientata a Le Havre, nel cuore di Place Saint-Roch, e Gold Coast, installazione di pepite d’oro davanti al MuMA.

Etretat, le falesie e Arsenio Lupin

Le bianchissime falesie di Etretat sono un’autentica meraviglia naturale: archi e guglie di calcare che inventano sculture naturali e paesaggi amati dai pittori, in particolare da Monet. La falesia d’Aval, con la guglia alta 51 metri e la Falesia d’Amont, sormontata dalla cappella di Notre-Dame, il gigantesco arco della scogliera di Manneporte. Qui viveva Maurice Le Blanc, il creatore di Arsenio Lupin, il ladro gentiluomo. La sua casa è diventata un museo interattivo e creativo e gli itinerari sulle tracce di Lupin, tornato in auge anche grazie alla nuova serie su Netflix, sono una piacevole scoperta fra natura straordinaria e letteratura. Da non perdere anche i Giardini di Etretat, creati dal paesaggista Alexandre Grivko, un parco neo-futurista con le sculture giocose dell’artista catalano Samuel Salcedo.

150 anni fa nasceva l'Impressionismo

Per celebrare il 150° anniversario di Impression Soleil Levant di Claude Monet, il dipinto che ha dato inizio all’Impressionismo, è previsto un evento festivo l'ultimo fine settimana di agosto: una Notte Bianca, itinerari nella natura, concerti, laboratori, letture, installazioni di arte contemporanea e video, esposizioni nei musei e tanti altri appuntamenti, per la maggior parte gratuiti. (www.normandie-impressionniste.fr (Link esterno) )

www.lehavre-etretat-tourisme.com (Link esterno)

Le Havre-Etretat