La gastronomi a Parigi ha un nuovo tempio

Tanto bello quanto buono: potrebbe essere questo il credo del Beaupassage. Questa nuova vetrina della gastronomia di Parigi, aperta nell'estate 2018, è una delizia per gli occhi e per il palato. Visita guidata in una location d’eccezione dove convivono artigiani del gusto e chef come Thierry Marx, Yannick Alléno, Pierre Hermé, Anne-Sophie Pic.
(Beau)passage

Aprendo un nuovo attraversamento tra boulevard Raspail, rue de Grenelle e rue du Bac, Beaupassage fa rivivere la tradizione dei passaggi parigini, gallerie coperte o a cielo aperto disseminate di negozi che collegavano due quartieri. Erano 240 nel XIX secolo, oggi ne sono rimasti appena una ventina nella capitale.

Pierre Hermé apre nel Beaupassage il suo primo bar parigino. Un luogo dove si possono degustare delizie dolci o salate. E non possono mancare naturalmente i successi della casa: l’Ispahan, l’Infiniment Vanille o i celebri macaron dai gusti originali. Un brunch e una selezione di bevande completano il menù, reso ancora più originale dai caffè della torrefazione parigina L’Arbre à Café.

Architetture

Beaupassage concentra quattro secoli di costruzione, dagli edifici del Couvent des Récollettes che risalgono al XVIII secolo a quelli decisamente moderni del XX secolo. Tanti stili e materiali che gli architetti del progetto, Franklin Azzi e Frédéric Bourstin, hanno saputo far coabitare, facendo del Beaupassage un luogo eccezionale per gli appassionati di architettura.

Di mucca o di pecora?

Gli amanti del formaggio non mancheranno di far visita a Nicole Barthélémy, il negozio di formaggi della rue de Grenelle, all’incrocio con Beaupassage, che serve le più prestigiose tavole, come quella dell’Eliseo.

Baguette ed evasione da Thierry Marx

Da dove proviene questo buon profumo di pane appena sfornato? Dalla Boulangerie di Thierry Marx, che apre qui il suo secondo negozio parigino. Lo chef svela qui il suo amore per il pane, ma anche per i viaggi, tema scelto per l’arredamento di questa moderna e accogliente panetteria.

Baguette ed evasione da Thierry Marx

Da dove proviene questo buon profumo di pane appena sfornato? Dalla Boulangerie di Thierry Marx, che apre qui il suo secondo negozio parigino. Lo chef svela qui il suo amore per il pane, ma anche per i viaggi, tema scelto per l’arredamento di questa moderna e accogliente panetteria.

Passione per l’arte

Dietro un negozio o uno spazio verde si scoprono le opere di quattro artisti ai quali Beaupassage ha dato carta bianca: "Les Deux Chênes" di Fabrice Hyber, "La Traversée" di Eva Jospin, "Les Mangoustes de Beauvais" di Stefan Rinck e "L’Arbre Neuronal" di Marc Vellay (foto).

Costeggiando il muro del passaggio dal lato del boulevard Raspail, si ha l’impressione di essere catapultati all’improvviso dentro una foresta di una saga bretone. Un viaggio al quale ci invita l’artista Eva Jospin con “La Traversée”, una magistrale opera onirica composta da un incastro di legni, rami, ramoscelli, radici e altri tronchi. Il tutto fatto di cartone. Sconcertante.

Foresta in miniatura

Non manca la presenza della natura nel cuore di questo nuovo passaggio, con almeno 60 specie di alberi, piante e fiori tra i quali pini silvestri, aceri giapponesi, betulle dell’Himalaya.

3 in 1

Ristorante, enoteca e galleria d’arte, l’Allénothèque di Yannick Alléno si presenta come un open space chic e conviviale, ideale per incontrarsi attorno a un tavolo, approfittare dei consigli di un sommelier o ammirare le opere esposte alla Galerie Scène Ouverte, al primo piano del ristorante.

Goloso e... sportivo!

Yannick Alléno, Anne-Sophie Pic, Alexandre Polmard, Nicole Barthélémy, Thierry Marx, Pierre Hermé, Olivier Bellin… Una foto di famiglia che stuzzica l’appetito! Ma il Beaupassage pensa anche alla forma fisica ospitando la terza palestra del campione del mondo di thai boxe, Abdoulaye Fadiga.

Per saperne di più: