5 minuti per sapere tutto sulla lavanda

Il suo profumo soave evoca la Provenza e la sua campagna piena di sole. Un tempo veniva raccolta quella selvatica, oggi la lavanda viene coltivata per la profumeria, la cosmetica e l’aromaterapia. Ecco una panoramica dei segreti della lavanda.

Lavanda…

Due le varietà coltivate in Provenza. La star è incontestabilmente la lavanda vera o lavanda fine. Che cresce naturalmente nella macchia mediterranea, fra 600 e 1.400 metri. I tratti distintivi ? Oggi una DOP garantisce l’olio essenziale di lavanda dell’Alta-Provenza, che ha origine nei dipartimenti del Vaucluse, Drôme, Alpi dell’Alta Provenza e Hautes-Alpes e una zona di coltivazione situata a un’altitudine media di 800 metri. Ci vogliono circa 200 kg di fiori freschi per produrre un litro di olio essenziale di lavanda!

…o lavandino ?

L’altra varietà molto diffusa in Provenza è il lavandin/lavandino, frutto dell’incrocio della lavanda fine e la lavanda aspic (una variante selvatica). Più robusta, forma dei cespugli arrotondati e campi regolari che si declinano a perdita d’occhio da 200 a 1 000 metri d’altitudine. Nel 2016, il lavandino viene coltivato su circa 19 500 ettari per una raccolta annuale di 1 380 tonnellate. (Fonte : FranceAgriMer).

Lavanda a perdita d’occhio

Non c’è solo il pianoro di Valensole! Dalle Hautes-Alpes a Les Baronnies, dal Vercors al Lubéron, dalla Drôme al Verdon, si possono contemplare pizzi di lavanda e lavandin che disegnano il paesaggio. Il sito Moove Your Alps (Link esterno) ha recensito le strade della lavanda da percorrere a piedi, in bicicletta, in moto o in auto per vedere la vita color lavanda, fra passeggiate nei campi alle visita delle distillerie. Qualche esempio ? Le piantagioni e la distilleria L’Essentiel de Lavande a Clansayes nella Drôme, il Museo della Lavanda a Coustellet nel Lubéron...

Museo della Lavanda (Link esterno)
Distilleria L’Essentiel de Lavande (Link esterno)

Mille e una virtù

Già i Romani utilizzavano la lavanda per profumare il bagno e la biancheria. Questa pianta aromatica à mille virtù: è antisettica, calmante e cicatrizzante. L’olio essenziale fa meraviglie per calmare il prurito della pelle e rendere il bagno rilassante.

La fioritura della lavanda: quando e dove?

L’estate (da fine giugno a fine agosto) è il periodo migliore per ammirare i campi di lavanda in fiore e inebriarsi del loro profumo esalato dal calore. Il periodo di fioritura varia in funzione delle varietà di lavanda, del clima, dell’altitudine e della latitudine. Anche la meteorologia locale è un fattore determinante per la sua raccolta la quale generalmente inizia in certe zone la seconda quindicina di luglio.
Il clima è infatti un elemento determinante per la raccolta della lavanda che obbedisce infatti a delle regle climatiche precise. Dipende dall’igrometria, ossia dall’umidità dell’aria. In pratica, un lungo periodo di siccità può posticipare di qualche giorno la raccolta, al contrario un temporale la può anticipare. Non esitare ad informarti presso gli Uffici del turismo delle zone di tuo interesse.

Dalla valle della Drôme-Diois a Haut-Buëch : la fioritura della lavanda inizia a metà giugno-luglio attorno a Crest. Dura fino all’inizio del mese di agosto nel Haut-Diois e nel Haut-Buëch. La distillazione prosegue a volte oltre il 15 agosto in alcune zone (Chamaloc, Valdrôme, La Faurie).
Nella Drôme provenzale : la fioritura del lavandino inizia a metà giugno, in pianura, nella regione di Grignan e del Tricastin. Prosegue fino a metà luglio nelle zone più elevate (Vinsobres, Roche Saint-Secret).
Da Baronnies a Buëch : la lavande fiorisce a partire da fine giugno nella Valle del Buëch. E a partire da inizio luglio nelle aree più elevate (Laborel, Mévouillon). La raccolta può svolgersi fino a inizio agosto. E la distillazione, a seconda dei metodi, fino a fine agosto.
Tra Ventoux, Luberon e Lure : la fioritura comincia a metà giugno nei dintorni di Apt. Prosegue fino al 15 agosto nel paese di Forcalquier e sull’altipiano d’Albion.
Dalla Haute-Provence al Verdon : la fioritura comincia a metà giugno nella zona di Valensole. Prosegue fino a metà agosto nel paese di Digne o nel Haut-Verdon.
Prealpi d’Azur e paese di Grasse : in quest’area, bacino della produzione in Provenza, trovi soprattutto della lavanda selvatica ( eccetto sull’altipiano di Caussol). A partire dalla fine di giugno, le pendici delle montagne si tingono di un blu intenso. Poco raccolta oggigiorno, questa lavanda resta visibile piuttosto a lungo.

Per maggiori informazioni: Les routes de la lavande (Link esterno)

Caldo o freddo

Tutte le boutiques della regione propongono oli essenziali di lavanda proposent. Saponi, profumi d’ambiente, fragranze… Il suo irresistibile aroma gli ha dato un posto di rilievo nella profumeria e pure nella gastronomia. Avete già assaggiato il miele o un gelato alla lavanda?

Dei fusi molto speciali

A Les Baux-de-Provence, nel dipartimento Bouches-du-Rhône, Elsa Lenthal revisita la tradizione della tessitura dei fusi di lavanda. Il risultato ? Un oggetto molto grafico e colorato per profumare gli armadi e portarsi a casa un pezzetto di Provenza.

Il fusi di lavanda d'Elsa Lenthal (Link esterno)

Come arrivare sulle strade della lavanda 

Le strade della lavanda ti porteranno dal Plateau di Valensole alla Valle della Drôme passando per il Vercors o il Luberon e le Hautes-Alpes.