Il Carnevale, l'appuntamento imperdibile all’Isola di Martinica

Dopo l’Epifania e prima della Quaresima, il Carnevale alla Martinica è un’occasione per festeggiare prima dei quaranta giorni di digiuno imposti dalla religione cristiana.

In Martinica, il Carnevale dura un mese! Diverse settimane prima dell’inizio ufficiale della ricorrenza, i “gruppi a piedi” - gruppi di musicisti spesso accompagnati da ballerini - sfilano per le vie esercitandosi in pubblico.

Ma il Carnevale giunge al culmine dall’ultima domenica prima della Quaresima al mercoledì delle Ceneri. Il primo giorno è caratterizzato dall’uscita del re della festa, l'immancabile Vaval. Il secondo giorno ha per tema il matrimonio burlesque, con gli uomini travestiti da donna e le donne da uomo. Viene poi il martedì grasso, dove i costumi e le maschere da diavolo la fanno da padroni. E infine il mercoledì delle Ceneri, il giorno di lutto: tutti i partecipanti sono vestiti in bianco e nero per la “morte di Vaval”.

Ma chi è Vaval? È un fantoccio gigante, posizionato su un carro che fa il giro della città fino all’imbrunire. Vaval è una rappresentazione satirica del contesto politico e sociale dell’anno appena trascorso. L’ultimo giorno, il mercoledì, al calar del sole, Vaval è bruciato sulla piazza, a simboleggiare la chiusura del mese di festeggiamenti e l’inizio dei quaranta giorni di penitenza e raccoglimento.

Il Carnevale non è soltanto una parata di carri allegorici e di gruppi a piedi nel centro di Fort-de-France. Si organizzano sfilate in tutte le municipalità dell’isola e a qualsiasi ora del giorno e della notte. Un’esperienza da vivere a fine serata o al primo cantar del gallo, in pigiama!