5 itinerari per scoprire la Valle della Loira

È il “Giardino di Francia”, con le città d’arte, il fiume dei re da percorrere in bicicletta, i castelli-gioiello, i luoghi di Leonardo, oltre alla Strada dei Vini e alle specialità del gusto.

1. Bourges e Chartres: le due porte d’ingresso della regione

Bourges è l’accesso ideale alla Valle della Loira per i visitatori italiani che arrivano in auto, mentre Chartres è l’ingresso privilegiato per chi utilizza l’aereo o arriva qui da Parigi. Due città di grande fascino inserite nella programmazione dedicata ai 500 anni del Rinascimento.
Bourges, nel Berry, durante il Rinascimento è stata il centro di una intensa vita intellettuale. La cattedrale di Saint-Étienne, Patrimonio Unesco, costruita tra la fine del XII e la fine del XIII secolo, è uno dei capolavori dell’arte gotica ed è dedicata al primo martire cristiano, Santo Stefano. Le sculture delle porte Nord e Sud, del timpano, del portale del Giudizio Universale e i resti scolpiti del jubé, sono gioielli del gotico. Le vetrate costituiscono una vera enciclopedia dell’arte vetraria del XIV-XVI secolo.
Anche a Chartres l’arte delle vetrate, di cui il Rinascimento ha lasciato numerosi splendidi esempi, è sempre viva. La cattedrale Notre-Dame, Patrimonio Unesco, è un capolavoro dell’architettura gotica francese: la sua vasta navata, i portali che presentano splendide sculture della metà del XII secolo, il suo scintillante complesso di vetrate del XII-XIII secolo, ne fanno un punto di riferimento essenziale dell’arte medievale. Straordinari gli spettacoli Sons et Lumières delle due città, dalla primavera all’autunno. Chartres en Lumières è la più grande operazione di valorizzazione del patrimonio storico del mondo: con 24 siti illuminati da scenografie di luce animate e 1 milione di visitatori. Bourges brilla con le Nuits Lumières, uno spettacolo che continua da più di 20 anni.

2. Lungo la Loira in bicicletta

La regione Centro-Valle della Loira è oggi la prima regione europea per il turismo in bicicletta, con più di 4.000 km di percorsi attrezzati, un’attività su misura per vacanze in famiglia. L’itinerario più famoso è La Loire à Vélo, la Loira in bicicletta, che segue il fiume dei re - più di 900 km d’itinerario sicuro e segnalato - conta milioni di visitatori all’anno, cui si aggiungono altre strade regionali per un totale di 140 anelli da percorrere in bici, fra scoperte culturali, naturali, patrimoniali davvero magiche. Grazie a La Loire à Vélo, il cicloturismo è diventato un’attività essenziale della regione in scala nazionale e internazionale. Attorno al percorso, da maggio a settembre, un ricco programma di manifestazioni, fra gusto, musica e osservazione della natura, oltre a punti di noleggio bici e alberghi su misura per cicloturisti

3. Castelli e cultura

L’offerta culturale della Valle della Loira spazia dai castelli prestigiosi agli edifici religiosi fino ai giardini meravigliosi. Un itinerario nella regione è scandito così da 22 castelli, dai più grandi e famosi, Chenonceau, Rivau, Villandry, Azay-le-Rideau… Senza dimenticare la creatività contemporanea. La rete d’arte contemporanea, una rete unica in Europa di Centri d’arte sperimentali, vitali e creativi, comprende le strutture industriali dismesse e trasformate delle Tanneries d’Amilly e della Transpalette a Bourges, il Centro di Creazione Contemporanea Olivier Debré a Tours (CCCOD), Les Turbulences di Jacob e MacFarlane del Fondo Regionale d’Arte Contemporanea ad Orléans o ancora il primo Centro d’arti dedicato al rapporto fra creazione artistica e natura del Domaine di Chaumont-sur-Loire. Per comprendere l’identità della Valle della Loira bisogna coglierne tutti gli aspetti: architetture storiche, creatività contemporanea e natura, fra castelli circondati da splendidi parchi, siti culturali, tre parchi naturali e numerose importanti foreste. E un’arte dei giardini - romantici, storici, da collezione - che culmina nel Festival Internazionale al castello di Chaumont e vale alla Valle della Loira il soprannome di “giardino di Francia”.

4. Sulle tracce di Leonardo

Tappe d’obbligo di un itinerario sulle tracce di Leonardo sono naturalmente il Castello del Clos Lucé, dove visse i suoi anni francesi, dal 1516 fino alla morte nel 1519, e che ne ricostruisce insieme alla dimensione di artista e scienziato anche la vita più intima e quotidiana; il Castello Reale di Amboise, con la tomba, semplice ed emozionante. Quindi Chambord, con la spettacolare scala a doppia rivoluzione, ispirata da un progetto di Leonardo che la pensò per Romorantin-Lanthenay, la “città ideale” progettata per Francesco I, ma mai realizzata. Leonardo influenzò molto il progetto del Castello di Chambord, ma non lo vide ultimato, morì infatti quando la costruzione era appena iniziata.

5. Fra gastronomia e vini

Nel patrimonio culturale della Valle della Loira entrano naturalmente anche la gastronomia e l’enologia. Un itinerario nella regione non può trascurare gli aspetti di un’arte di vivere alla francese che si declina in 222 cantine turistiche da scoprire seguendo la Strada dei vini del cuore della Francia. Fra i vini famosi: della Touraine, i bianchi da uve Chenin, i Vouvray, i Montlouis, accanto ai Sancerre e ai Menetou-Salon, da uve Sauvignon, e i rossi Bourgueil, Saint-Nicolas-de- Bourgueil e Chinon. E ben 110 prodotti di specialità gastronomiche, come l’aceto e la senape d’Orléans, le lenticchie verdi del Berry, la fragola Mara des Bois, gli sciroppi Monin. Il gusto ha forti legami con il Rinascimento, che ha profondamente trasformato le arti della tavola e la gastronomia. Il pranzo francese, il piacere di mangiar bene, la ricerca della qualità e della raffinatezza sono nati in quest’epoca, per arrivare fino alle rivoluzioni del XIX secolo in fatto di gastronomia, modi di produzione e consumo. Nei pranzi e gli appuntamenti di gusto proposti nell’ambito dei 500 anni del Rinascimento gli chef saranno invitati a ricercare autenticità, qualità e prossimità.

Il TGV Milano-Parigi per Leonardo

Per tutto il 2019 SNCF dedica il TGV Milano-Parigi a Leonardo, decorato all’esterno con la Gioconda ed il Castello Reale di Amboise in Valle della Loira. La Città di Milano e l’Associazione Bepart offrono un’esperienza di realtà aumentata nella vettura-bar, con disegni del Codice Trivulziano e decorazioni della Sala delle Asse al Castello Sforzesco. Ogni giorno, SNCF propone 3 collegamenti A/R Milano- Parigi, da centro città a centro città, a partire da 29€*. Per un viaggio in onore del Genio universale con servizi e animazioni a bordo e, offerta gratuitamente nei weekend di punta, la Guida Verde Michelin speciale Milano e Leonardo.

*tariffa Mini solo andata in 2° classe, soggetta a condizioni.

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