Telelavoro? Sì, ma immersi nella natura!

È la nuova tendenza del 2022. Iniziata per obbligo con la pandemia, per ragioni di sicurezza e di distanziamento, oggi è una scelta: il piacere di unire un modo nuovo di lavorare con un ambiente rilassante, verde, sostenibile.

Telelavoro e turismo sostenibile. È la nuova frontiera del turismo: offrire la possibilità di telelavorare in Francia con tutti i servizi legati al turismo responsabile, sostenibile e virtuoso. In pratica, conciliando lavoro e vacanze, tanto che è stato coniato un neologismo, workation (work + vacation, ovvero lavoro + vacanza) per indicare il lavoro da remoto in un luogo di villeggiatura. Il tutto con maggiore libertà e autonomia, più tempo da dedicare alle attività personali e maggiore produttività: ideale, insomma. In quest’ottica, tanti hotel si stanno attrezzando, creando postazioni lavoro e pacchetti anche per le famiglie. Esiste anche un operatore specializzato, Teletravel (www.myteletravel.com (Link esterno) ), nato in Francia, che offre numerose proposte di posti giusti, nell’Hexagone ma non solo, dove telelavorare, viaggiare, divertirsi.
Il telelavoro offre infatti una totale libertà e consente di lavorare per esempio lontano dalle grandi città, in luoghi più rilassanti, o di scoprire altre città, magari più piccole e meno stressanti.

I luoghi top per il telelavoro in Francia

Oggi la Costa Azzurra, Marsiglia, Montpellier sono fra le destinazioni più gettonate, anche per la dolcezza del clima.
Molto richiesta anche la Normandia, comoda da raggiungere, verde, e tonificante, con una predilezione per la Manche, mix di natura e clima marino. E la Provenza, dove si può lavorare a distanza a un ritmo più lento e con una qualità di vita eccezionale, godendosi l’atmosfera di alcuni dei più bei villaggi di Francia: Roussillon, Gordes, Lourmarin, Isle-sur-la-Sorgue con il suo grande mercato di antiquariato e brocante. Altra meta di telelavoro (comodissima da Parigi in treno, tra l’altro) è Bordeaux. Lavorare in mezzo ai vigneti, in un ambiente bucolico, è eccezionale, magari scegliendo un indirizzo come l’Hotel e Spa Caudalie per una pausa di relax e benessere tra due riunioni!

Smart-working anche in montagna

È difficile non essere motivati quando si lavora in montagna: i paesaggi, la natura... I resort l'hanno capito e si sono attrezzati per il telelavoro.
Le residenze premium Pierre & Vacances, l'Hévana a Méribel e l'Amara ad Avoriaz per esempio, offrono un ambiente rilassante al 100% per il telelavoro in totale comfort: connessione ad alta velocità, vista incredibile, piscina riscaldata per rilassarsi dopo il lavoro. Anche spazi di co-working stanno facendo la loro comparsa nelle località turistiche in montagna. In Val-d'Isère, si può installare il proprio ufficio al Centro Congressi Henri Oreiller, ai piedi della mitica Face de Bellevarde, spazio co-working con zona relax. Nei Pirenei, l'associazione Tiers-Lieux en Bigorre (TLB) offre uno spazio connesso e tranquillo al Tourmalet Pic du Midi. A Les Gets c’è la “Casa co-working", creata da Pacôme Schmitt, un ex atleta, e interamente progettata per combinare lavoro, stile e comfort con 7 uffici disponibili. Come a Les Arcs 1600 il Wanderful Chalet, ai margini della foresta, che offre ai suoi ospiti spazi ergonomici di telelavoro con stampante, wifi, sale riunioni e... la montagna come pausa. Altri posti di lavoro condivisi stanno nascendo: come Le Choza a Les Contamines-Montjoie, Le Pêle a La Clusaz con le sue 20 postazioni, o Crest-Voland/ Cohennoz in Val d'Arly.