Informazioni e aggiornamenti Coronavirus: la situazione in Francia

Raccomandazioni, misure sanitarie e viaggi: consulta le linee guida del governo francese.

Per rimanere aggiornato in tempo reale sulle informazioni e sulle misure in vigore sul territorio francese visita il sito del Governo francese Coronavirus (Link esterno) e dell'Ambasciata italiana in Francia (Link esterno) .

Ingresso in Italia dalla Francia

Fino al 13 novembre coloro che entrano/rientrano in Italia dopo un soggiorno o transito in Francia nei 14 giorni precedenti l'ingresso in Italia, oltre all’obbligo di compilare l’autodichiarazione per l’ingresso in Italia (Link esterno) , dovranno :

  • Presentare il risultato negativo di un test molecolare o antigenico effettuato tramite tampone nelle 72 ore antecedenti l’ingresso in Italia

In alternativa

  • Sottoporsi a un test molecolare o antigenico, effettuato tramite tampone, all’arrivo in aeroporto, porto o, se possibile, luogo di confine, oppure effettuare il test entro le 48 ore successive all’ingresso nel territorio nazionale presso l’azienda sanitaria di riferimento.

Le persone che hanno soggiornato o transitato nelle regioni indicate nei 14 giorni precedenti l’arrivo devono comunicare il loro ingresso in Italia al Dipartimento di Prevenzione dell’Azienda Sanitaria di riferimento.

Come indicato nell’Allegato C del DPCM del 7 settembre 2020 (Link esterno) , tutti i territori francesi collocati al di fuori del continente europeo sono inseriti nell’Elenco E. Gli spostamenti per turismo per i paesi presenti in questo elenco non sono consentiti. È possibile entrare/uscire solo in presenza di motivi di assoluta urgenza, per lavoro, salute, studio o rientro al proprio domicilio, residenza o abitazione.

Per maggiori informazioni consultare il sito Viaggiare Sicuri (Link esterno)

Il sito Viaggiare Sicuri ha preparato un questionario interattivo da consultare in caso di partenza per l’estero o rientro in Italia per identificare la normativa in vigore al momento della consultazione e in base al proprio itinerario di viaggio: Questionario Interattivo (Link esterno)

Aggiornamenti

L’evoluzione del numero di casi di Covid-19 in Francia e nei DOM-TOM è costantemente monitorata dal governo francese. Numerose misure sono messe in atto per controllare la propagazione del coronavirus:

  • Rinforzo dei controlli sanitari alle frontiere (la lista dei paesi al di fuori dell’Unione Europea per cui è richiesto il test all’ingresso in Francia è aggiornata costantemente)
  • Rinforzo delle misure di controllo in Francia (più di 500 000 tamponi a settimana)
  • Rigorosa applicazione dei protocolli sanitari e delle misure barriera : controlli più stretti da parte dei prefetti (in particolare nella ristorazione) e delle misure di prevenzione: la mascherina è ormai sempre obbligatoria, all’interno e all’esterno. Parigi e più di 4.000 città francesi, hanno pubblicato dei decreti per rendere obbligatoria la mascherina anche all’esterno, nei mercati e nelle strade più affollate. A Parigi, sono esentati dall’utilizzo della mascherina i ciclisti e i runner.
  • A causa dell’aumento dei casi di coronavirus in Francia, più di 40 dipartimenti francesi sono stati classificati come zone ad elevata propagazione del virus. Questa classificazione è utilizzata dai prefetti per prendere misure più restrittive per contenere la diffusione del virus (come ad esempio l’estensione delle zone con l’obbligo di mascherina o l’aumento dei controlli per assicurare il rispetto delle misure di igiene e sicurezza).

Le autorità e i professionisti del turismo in Francia sono mobilitati per assicurare un soggiorno quanto più possibile sereno e sicuro ai turisti.

Zone di allerta

Le restrizioni supplementari nelle zone dichiarate di allerta, suddivise in 3 livelli sono disponibili nel dossier di presentazione ufficiale del Governo Francese. (Link esterno)
Queste nuove misure sono state annunciate il 23 settembre e saranno in vigore per un periodo di almeno 15 giorni. L'evoluzione delle situazione è monitorata costantemente e rivalutata ogni settimana per la quindicina di giorni successiva.

I 69 dipartimenti classificati come zona rossa sono stati suddivisi in 3 categorie che corrispondono a livelli di allerta diversi.

Zone di allerta

74 dipartipartimenti, rappresentati sulla cartina con il colore rosa.

  • Dal 28 settembre, nei luoghi pubblici è consentito l'incontro di massimo 30 persone.
  • Il prefetto può prendere misure supplementari

    Zone di allerta rinforzata

    Dipartimenti in rosso sulla cartina. Fanno parte di questa zona: Bordeaux, Digione, Clermont-Ferrand, Rennes, Rouen, e Nizza.

  • Dal 28 settembre, nei luoghi pubblici è consentito l'incontro di massimo 10 persone.
  • Grandi eventi e concerti: stadi, sale spettacolo e centri congressi possono accogliere massimo 1.000 persone.
  • Sale per feste e sale polivalenti: totalmente chiusi
  • Assembramenti negli spazi pubblici: dal 26 settembre il numero massimo di persone che possono riunirsi nei parchi e sulle spiagge è fissato a 10 persone
  • Bar: dal 28 settembre i bar e caffè chiuderanno anticipatamente alle 22.
  • Sale sportive e palestre: totalmente chiuse.

    Zone di allerta massima

    Dipartimenti in rosso scuro sulla cartina. Fanno parte di questa zona: Parigi e i dipartimenti limitrofi (Seine-Saint-Denis, Val-de-Marne, Hautes-de-Seine), Grenoble, Lille, Lyon, Montpellier, Saint-Etienne, Tolosa, Aix-En-Provence, Marsiglia e le Isole di Guadalupa

  • Protocollo rinforzato nei ristoranti con la possibilità di effettuare gli orari abituali: gruppi di massimo 6 persone allo stesso tavolo, raccolta di nominativi e numeri di telefono dei clienti per poterli ricontattare in caso di esposizione al virus, obbligo di pagamento al tavolo, divieto di consumazioni in piedi, presenza di gel disinfettante al tavolo. E' fortemente consigliato installare l'applicazione Stop Covid.
  • Chiusura di bar e caffè
  • Chiusura di tutti i luoghi aperti al pubblico tranne in caso di misure sanitarie specifiche. Nello specifico, teatri, cinema e musei restano aperti e mantengono attivi i protocolli sanitari attivati in precedenza.

    Coprifuoco

    Il 14 ottobre, il Presidente della Repubblica, Emmanuel Macron, ha annunciato l’entrata in vigore di un coprifuoco dalle 21 alle 6 a Parigi e nella regione Ile-de-France, Lille, Grenoble, Lione, Montpellier, Rouen, Saint-Etienne, Tolosa, Aix-en-Provence e Marsiglia.
    Il coprifuoco sarà attivo a partire dalla mezzanotte del 17 ottobre per 4 settimane.
    Ristoranti, cinema e teatri chiuderanno quindi alle 21. I trasporti pubblici manterranno gli orari abituali.
    Sono previste deroghe al coprifuoco per casi di urgenza sanitaria o per gli spostamenti relativi al lavoro.
    Il mancato rispetto del coprifuoco è sanzionato con una multa di 135 €. In caso di recidiva la multa prevista sale a 1.500€.

Mascherina obbligatoria

In Francia, la mascherina è sempre stata obbligatoria sui mezzi pubblici, nei bar e ristoranti (qui sotto i dettagli)

Dal 20 luglio, l’obbligo di mascherina si applica anche a tutti i luoghi pubblici al chiuso (stazioni e aeroporti, trasporti pubblici, ristoranti, bar e caffè, supermercati, negozi, musei, amministrazioni e banche, cinema, biblioteche, strutture sportive, chiese, spazi comuni negli hotel…) a partire dagli 11 anni e si aggiunge alle norme di distanziamento e ai gesti barriera. La lista completa dei luoghi pubblici al chiuso è disponibile sul sito del Ministero della Salute francese (Link esterno) .

Dal 31 luglio l'obbligo di indossare la mascherina è stato esteso a ulteriori luoghi dai prefetti di ogni dipartimento a seconda della situazione epidemica locale. Informazioni dettagliate sono disponibili presso le prefetture (Link esterno) .
La cartina e i dati aggiornati sulla diffusione del Covid-19 in Francia sono disponibili sul sito web del governo (Link esterno) .

Inoltre, dal 28 agosto, la mascherina è obbligatoria in tutti gli spazi pubblici dedicati ai pedoni a Parigi e nei dipartimenti di Seine-Saint-Denis, Hauts-de-Seine e la Val-de-Marne, come ha annunciato la prefettura di Parigi. A Parigi, ciclisti e coloro che fanno jogging non sono obbligati invece a indossare la mascherina.

In caso di mancato rispetto dell'uso della mascherina nei luoghi indicati sarà applicata una multa di 135 euro. In caso di recidiva nei successivi 15 giorni, la sanzione aumenterà a 1.500 euro.

Misure in vigore sul territorio Francese

Dopo un periodo di lockdown dal 17 marzo al 10 maggio, le misure in vigore in questa fase si applicano a tutto il territorio francese.

• Indossare la mascherina è obbligatorio nei trasporti pubblici. I passeggeri devono rispettare il distanziamento con gli altri passeggeri o gruppi di passeggeri che non viaggiano insieme. Vedi in particolare i siti web SNCF (Link esterno) e RATP (Link esterno) .
• Indossare la maschera è obbligatorio nei taxi e VTC.
• È possibile spostarsi su tutto il territorio francese, Oltremare Francese compreso, senza autocertificazione.
• Parchi, giardini, laghi, spiagge e corsi d’acqua sono aperti e accessibili.
• Musei e monumenti sono aperti su tutto il territorio ed è obbligatorio indossare la mascherina per accedervi. I parchi di divertimento all'aperto, gli ippodromi e gli stadi sono aperti al pubblico con una capacità massima di 5.000 persone. Lo stesso vale per i teatri e le sale spettacolo con l’obbligo di rispettare le misure di distanziamento sociale. Raduni, incontri o attività sulla via pubblica o in un luogo aperto al pubblico di più di 10 persone devono essere dichiarati al prefetto dipartimentale al fine di garantire le precauzioni necessarie.
• Cinema, casinò e sale da gioco sono aperti e campi estivi possono accogliere i giovani su tutto il territorio, nel rigoroso rispetto delle normative sanitarie.
• Ristoranti, caffè e bar sono aperti in tutto il Paese in conformità con il protocollo sanitario (indossando la mascherina quando ci si muove all'interno della struttura, tavoli distanziati di un metro, tavoli di massimo 10 persone), ad esclusione delle zone di allerta (qui sopra i dettagli).
• Le strutture ricettive (residenze turistiche, villaggi turistici, campeggi, ecc.) sono aperte nella zona "verde" secondo il protocollo sanitario. Per gli hotel sono messe in atto norme sanitarie per garantire ai clienti un'accoglienza sicura.
• E' consentito praticare sport individuali, collettivi e di contatto con il rispetto di misure sanitarie specifiche in base all’attività svolta. Piscine e palestre sono chiusi dal 6 ottobre per una durata di almeno 15 giorni.
• L’organizzazione di grandi festival, manifestazioni sportive e assembramenti di più di 5.000 persone è sospesa almeno fino al 30 ottobre. Sono autorizzati gli eventi all’aria aperta fino a 5.000 persone, al chiuso sono possibili a condizione di rispettare le regole sanitarie specifiche.
• Saloni, fiere e congressi potranno riprendere le loro attività il 1° novembre senza limiti di capacità, ma nel rigoroso rispetto dei gesti barriera, incluso l'uso obbligatorio della mascherina.
• Le discoteche rimangono chiuse fino a nuovo ordine.
• Le navi possono raggiungere la Corsica senza limiti di passeggeri, ma nel rigoroso rispetto delle misure barriera; per quanto riguarda gli scali o gli ancoraggi nelle acque interne e nelle acque territoriali dei dipartimenti e delle regioni d'Oltremare (Isole di Guadalupa, Martinica, Riunione e Polinesia francese), nonché di Saint-Barthélemy e Saint-Martin, Saint-Pierre-et-Miquelon e Wallis-et-Futuna, si consiglia di consultare le autorizzazioni concesse dal rappresentante statale competente per queste comunità.
• Le crociere fluviali sono autorizzate dall'11 luglio.

Domande frequenti sul Covid-19 sul sito del Governo (Link esterno)

Visitatori/turisti

A partire dal 15 giugno, la Francia ha revocato tutte le restrizioni alla circolazione alle sue frontiere interne all'Unione Europea (terrestri, aerei e marittimi) messe in atto per combattere la pandemia Covid-19.

Le persone provenienti dai Paesi dello spazio europeo (Stati membri dell’Unione Europea, Andorra, Islanda, Liechtenstein, Monaco, Norvegia, San Marino, Svizzera e Stato del Vaticano) possono quindi entrare sul territorio francese senza le restrizioni mette in atto per la lotta contro il Covid-19.

A partire dal 1 luglio, la Francia ha applicato un’apertura progressiva e differenziata delle frontiere esterne allo spazio Schengen in base alle situazioni sanitarie in essere nei diversi Paesi.

In parallelo, per lottare contro il virus, la Francia ha messo in atto da sabato 25 luglio un maggiore controllo dei flussi alle frontiere. La Francia ha stabilito una lista di Paesi in cui il virus è ancora fortemente presente e da cui non sarà possibile giungere senza avere effettuato un PCR negativo prima dell'imbarco e all'arrivo;

• Questi Paesi sono: Africa del Sud, Algeria, Argentina, Armenia, Bahreïn, Bolivia, Bosnia Erzegovina, Brasile, Cile, Colombia, Costa Rica, Emirati arabi uniti, Stati-Uniti, Guinea Equatoriale, India, Israele, Territori palestinesi, Kirghizistan, Kosovo, Kuwait, Madagascar, Maldive, Messico, Moldavia, Montenegro, Oman, Panama, Perù, Qatar, Repubblica Dominicana, Serbia, Turchia.

• Per i seguenti Paesi: Emirati Arabi Uniti, Stati Uniti, Panama e Bahrein, un test PCR è obbligatorio 72 ore prima della partenza. I viaggiatori dovranno mostrare un test negativo prima di salire a bordo dell'aereo diretto in Francia, altrimenti gli verrà negato l'imbarco.

• Per il resto dei Paesi in questo elenco, un test PCR è obbligatorio all'arrivo, all'uscita dall'aereo.

• L'ingresso nel territorio francese per i Paesi con un'elevata diffusione del virus è possibile solo in specifiche situazioni di deroga, in particolare per i cittadini francesi e le persone che vivono in Francia.

Ulteriori informazioni sui controlli sanitari alle frontiere secondo il Paese di provenienza dei visitatori: FAQ dal Ministero degli Interni francese (Link esterno)

Destinazioni dell’Oltremare Francese:

  • Martinica, Isole di Guadalupa, Saint-Barthélémy, Saint-Martin, Isola della Réunion: le restrizioni agli spostamenti sono state eliminate dal 22 giugno.
  • L’11 luglio, lo stato di emergenza sanitaria e le misure di quarantena per i viaggiatori in ingresso sul territorio dell’Isola della Réunion, Martinica, le Isole di Gudalupa, Saint-Martin, Saint-Barthélémy e Saint-Pierre-et-Miquelon sono stati tolti.
    Prima di arrivare su queste isole dalla Francia, è obbligatorio effettuare almeno 72 ore prima della partenza un test Covid-19 e ottenere un risultato negativo. Il test è obbligatorio per tutti i passeggeri da 11 anni in su. In Francia, il test PCR viene effettuato gratuitamente in laboratorio presentando il biglietto aereo.
  • Polinesia francese: dal 15 luglio è stata tolta la quarantena e sono state aperte le frontiere della Polinesia Francese al turismo internazionale, senza distinzione del Paese di provenienza. Tutti i viaggiatori dovranno presentare un esito negativo del test Covid-19 realizzato 72 ore prima del volo. È necessario inoltre registrare il proprio arrivo sulla piattaforma Etis.pf (Link esterno)
  • Nuova Caledonia: i voli internazionali regolari da e verso la Nuova Caledonia, così come il trasporto marittimo internazionale di passeggeri, sono stati sospesi (salvo eccezioni) dal 20 marzo e almeno fino a marzo 2021.
  • Guyana francese, Mayotte, Martinica e isola della Réunion sono classificate come zone di allerta (colore rosa). La Guadalupa, invece è classificata come zona di allerta massima (più in alto i dettagli delle misure in vigore).

Per maggiori informazioni e dettagli, consultare ii siti internet delle prefetture o delle diverse collettività territoriali.

Per maggiori informazioni : Sito del Ministero dell’Europa e degli Affari Esteri (Link esterno)

Informazioni in caso di cancellazione o spostamento:

Quali sono i comportamenti da seguire per limitare la propagazione del virus?

La situazione sanitaria migliora in maniera costante in Francia ma è necessario restare prudenti. Esistono dei gesti semplici per preservare la propria salute e quella di chi ci sta attorno:

• Lavati le mani regolarmente
• Copri con fazzoletti di carta bocca e naso se starnutisci o tossisci
• Saluta senza la stretta di mano, evita gli abbracci
• Utilizza dei fazzoletti usa e getta
• Indossa una mascherina nel caso in cui fossi malato
• Indossa la mascherina nei luoghi pubblici al chiuso, sui mezzi di trasporto pubblico, sui taxi e VTC, e all’interno dei negozi e nei luoghi indicati dai prefetti di ogni dipartimento in base alla situazione epidemica locale.

Da sapere:

Tutte le informazioni ufficiali sulla situazione in Francia in tempo reale sul:

Per rimanere aggiornati sulle misure di viaggio in vigore tra Italia e Francia e viceversa, è possibile consultare il sito viaggiaresicuri.it (Link esterno) , curato direttamente dall'unità di crisi del Ministero degli Affari Esteri

Per
approfondire