Informazioni e aggiornamenti Coronavirus: la situazione in Francia

Raccomandazioni, misure sanitarie e viaggi: consulta le linee guida del governo francese.

Per rimanere aggiornato in tempo reale sulle informazioni e sulle misure in vigore sul territorio francese visita il sito del Governo francese Coronavirus (Link esterno) e dell'Ambasciata italiana in Francia (Link esterno) .

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Alla luce dell’evoluzione favorevole della situazione sanitaria in Francia e in Europa, e in accordo alle raccomandazioni della Commissione Europea, dal 15 giugno la Francia ha eliminato le restrizioni alla circolazione attraverso le frontiere interne dell’Unione Europea (terrestri, aeree e marittime).

Le persone provenienti dai paesi dello spazio europeo (Stati membri dell’Unione Europea, Andorra, Islanda, Liechtenstein, Monaco, Norvegia, San Marino, Svizzera e Stato del Vaticano) possono quindi entrare sul territorio francese senza le restrizioni mette in atto per la lotta contro il Covid-19.

In base al principio di reciprocità, i viaggiatori in provenienza dal Regno Unito non sono più soggetti a restrizioni ma al loro arrivo è richiesta una quarantena di 14 giorni.

A partire dal 1 luglio, la Francia procede all’apertura progressiva e differenziata in base alle situazioni sanitarie in essere nei diversi paesi terzi, delle frontiere esterne allo spazio Schengen.

In parallelo, per lottare contro il virus, la Francia ha messo in atto da sabato 25 luglio un maggiore controllo dei flussi alle frontiere. La Francia ha stabilito una lista di 16 Paesi in cui il virus è ancora foortemente presente e da cui non sarà possibile giungere senza avere effettuato un PCR negativo prima dell'imbarco e all'arrivo;

Questi 16 Paesi sono: Africa del Sud, Algéria, Bahreïn, Brasile, Emirati arabi uniti, Stati-Uniti, India, Israele, Koweït, Madagascar, Oman, Panama, Perù, Qatar, Serbia, Turchia.

• Per i seguenti Paesi: Emirati Arabi Uniti, Stati Uniti, Panama e Bahrein, un test PCR è obbligatorio 72 ore prima della partenza. I viaggiatori dovranno mostrare un test negativo prima di salire a bordo dell'aereo diretto in Francia, altrimenti gli verrà negato l'imbarco.

• Per il resto dei Paesi in questo elenco, un test PCR è obbligatorio all'arrivo, all'uscita dall'aereo.

• L'ingresso nel territorio francese per i Paesi con un'alta diffusione del virus è possibile solo in specifiche situazioni di deroga, in particolare per i cittadini francesi e le persone che vivono in Francia.

Ulteriori informazioni sui controlli sanitari alle frontiere secondo il Paese di provenienza dei visitatori: FAQ dal Ministero degli Interni francese (Link esterno)

Destinazioni dell’Oltremare Francese:

  • Martinica, Isole di Guadalupa, Saint-Barthélémy, Saint-Martin, Isola della Réunion: le restrizioni degli spostamenti sono state eliminate il 22 giugno.
  • L’11 luglio, lo stato di emergenza sanitario e le misure di quarantena per i viaggiatori in ingresso sul territorio dell’Isola della Réunion, Martinica, le Isole di Gudalupa, Saint-Martin, Saint-Barthélémy e Saint- Pierre-et-Miquelon sono stati tolti.
    Prima di arrivare su queste isole dalla Francia, è obbligatorio effettuare almeno 72 ore prima della partenza un test Covid-19 e ottenere un risultato negativo. Il test è obbligatorio per tutti i passeggeri da 11 anni in su. In Francia, il test PCR viene effettuato gratuitamente presentando il biglietto aereo.
  • Polinesia francese : dal 15 luglio è stata tolta la quarantena e sono state aperte le frontiere della Polinesia Francese al turismo internazionale, senza distinzione dello Stato di provenienza. Tutti i viaggiatori dovranno presentare un risulato negativo del test Covid-19 realizzato 72 ore prima del volo. È necessario inoltre registrare il proprio arrivo sulla piattaforma Etis.pf (Link esterno)
  • Nuova Caledonia: i voli internazionali a destinazione della Nuova Caledonia sono sospesi almeno fino al 31 luglio.
  • Guyana francese e Mayotte sono ancora classificati come zone arancio, in queste zone lo stato di emergenza sanitaria è ancora attivo ed è stato prolungato fino al 30 ottobre.

Per maggiori informazioni e dettagli, consultare ii siti internet delle prefetture o delle diverse collettività territoriali.

Per maggiori informazioni : Sito del Ministero dell’Europa e degli Affari Esteri (Link esterno)

Informazioni in caso di cancellazione o spostamento:

Misure intraprese sul territorio Francese

Dopo un periodo di lockdown dal 17 marzo al 10 maggio, le misure in vigore in questa fase si applicano a tutto il territorio francese classificato come zona "verde", ad eccezione di Mayotte e Guyana, classificato come zona "arancio".

La mascherina, già obbligatoria sui mezzi di trasporto pubblico, dal 20 luglio è obbligatoria luoghi pubblici chiusi. L'obbligo è valido per tutti a partire dagli 11 anni d'età e si aggiunge al rispetto dei gesti barriera e al distanziamento sociale.
Il mancato rispetto dell'obbligo di mascherina può essere punito con una multa di 135€.

Questa nuova misura fa parte delle misure di prevenzione e vigilanza adottate dal governo francese per evitare un ritorno dell'epidemia.

Queste norme riguardano in particolare i seguenti luoghi pubblici chiusi: stazioni e aeroporti, trasporti pubblici, ristoranti, caffè e bar, hotel e le atre tipologie di alloggi, musei, negozi, amministrazioni e banche, mercati coperti, biblioteche, istituti religiosi, strutture sportive al chiuso, ecc.

L'elenco completo di questi luoghi è disponibile sul sito web del Ministero della Solidarietà e della Salute del governo francese, clicca qui (Link esterno) .

• Indossare la mascherina è obbligatorio nei trasporti pubblici. I passeggeri devono rispettare il distanziamento con gli altri passeggeri o gruppi di passeggeri che non viaggiano insieme. Vedi in particolare i siti web SNCF (Link esterno) e RATP (Link esterno) .
• Indossare una maschera è obbligatorio nei taxi e VTC.
• È possibile viaggiare su tutto il territorio francese, Oltremare Francese compreso, senza autocertificazione.
• Parchi, giardini, laghi, spiagge e corsi d’acqua sono aperti e accessibili.
• Musei e monumenti sono aperti su tutto il territorio. È obbligatorio indossare la mascherina per accedere a questi luoghi. I parchi di divertimento all'aperto, gli ippodromi e gli stadi sono aperti al pubblico, con una capacità massima di 5.000 persone. Lo stesso vale per i teatri e le sale spettacolo, con con l’obbligo di rispettare le misure di distanziamento sociale. Le attività che coinvolgono più di 1.500 persone devono essere dichiarate, in modo da garantire le precauzioni necessarie.
• Cinema, casinò e sale da gioco sono aperti e campi estivi possono accogliere i giovani su tutto il territorio, nel rigoroso rispetto delle normative sanitarie.
• Ristoranti, caffè e bar sono aperti in tutto il Paese in conformità con il protocollo sanitario (indossando una mascherina quando ci si muove all'interno della struttura, tavoli distanziati di un metro, tavoli di massimo 10 persone), ad esclusione delle zone "arancio".
• Gli alloggi collettivi (residenze turistiche, villaggi turistici, campeggi, ecc.) Sono aperti nella zona "verde" secondo il protocollo sanitario. Per gli hotel sono messe in atto norme sanitarie per garantire ai clienti un'accoglienza sicura.
• E' consentito praticare sport individuali, collettivi e di contatto con il rispetto di misure sanitarie specifiche in base all’attività svolta. Gli sport di combattimento sono ancora vietati. Una valutazione sarà fatta in vista della ripresa delle attività a settembre.
• L’organizzazione di grandi festival, manifestazioni sportive e assembramenti di più di 5.000 persone è sospesa almeno fino al 1° settembre. Sono autorizzati gli eventi all’aria aperta fino a 5.000 persone, al chiuso sono possibili a condizione di rispettare le regole sanitarie specifiche.
• Fiere, fiere e congressi potranno riprendere le loro attività il 1° settembre senza limitazione di capacità, ma nel rigoroso rispetto dei gesti di barriera, incluso l'uso di una maschera obbligatoria.
• Le discoteche rimangono chiuse fino a nuovo avviso.
• Divieto di scalo per le navi dirette in Corsica con oltre 100 passeggeri a bordo; è in vigore il divieto di attraccare nelle acque interne o territoriali dei dipartimenti e delle regioni d’Oltremare (Isole di Guadalupa, Martinica, Polinesia Francese, Isola della Réunion) e di Saint-Barthélemy e Saint-Martin, Saint Pierre e Miquelon, Wallis e Futuna, ad eccezione della deroga concessa dal rappresentante dello Stato competente per le stesse comunità.
• Le crociere fluviali sono autorizzate dall'11 luglio.

La situazione epidemiologica sarà rivalutata da settembre 2020 per quanto riguarda le discoteche e le crociere marittime internazionali.

Domande frequenti sul Covid-19 sul sito del Governo (Link esterno)

Quali sono i comportamenti da seguire per limitare la propagazione del virus?

La situazione sanitaria migliora in maniera costante in Francia ma è necessario restare prudenti. Esistono dei gesti semplici per preservare la propria salute e quella di chi ci sta attorno:

• Lavati le mani regolarmente
• Copri con fazzoletti di carta bocca e naso se starnutisci o tossisci
• Saluta senza la stretta di mano, evita gli abbracci
• Utilizza dei fazzoletti usa e getta
• Indossa una mascherina nel caso in cui fossi malato
• Indossa la mascherina sui mezzi di trasporto pubblico, sui taxi e VTC, e all’interno dei negozi in cui è richiesto.

Da sapere:

Tutte le informazioni ufficiali sulla situazione in Francia in tempo reale sul:

Per rimanere aggiornati sulle misure di viaggio in vigore tra Italia e Francia e viceversa, è possibile consultare il sito viaggiaresicuri.it (Link esterno) , curato direttamente dall'unità di crisi del Ministero degli Affari Esteri.

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