Informazioni pratiche Notre Dame di Parigi: quello che c’è da sapere

Dopo l’incendio propagatosi ieri sera, 15 aprile 2019, la Cattedrale di Notre Dame di Parigi, monumento situato sull’île de la Cité, rimarrà chiuso fino a nuovo ordine.

In seguito all’incendio che ha colpito la Cattedrale di Notre Dame di Parigi il 15 aprile, il suo tesoro e le sue torri saranno chiusi fino a nuovo ordine.

L’Ufficio del Turismo di Parigi è disponibile per rispondere alle domande dei visitatori. I punti d’informazione e il servizio telefonico speciale (📞 +33 1 49 52 42 63) sono disponibili per ogni tipo d’aiuto, domanda e assistenza. Lo staff è reperibile dal lunedì al venerdì, dalle h 9 alle h 18, e il sabato dalle 9 h 30 alle 17 h 30, e all’ufficio informazioni in 29 rue de Rivoli, tutti i giorni dalle h 10 alle 18 h 45.

Il sito www.parisinfo.com (Link esterno) e le pagine social @parisjetaime (Link esterno) terranno aggiornate le informazioni sulla riapertura dell’île de la Cité e dei suoi monumenti, così come un'eventuale diversa organizzazione delle attività degli operatori turistici, delle compagnie dei traghetti e dei bus turistici su una pagina dedicata (Link esterno) .

Perimetro di sicurezza intorno a Notre-Dame

Dal 21 aprile il perimetro di sicurezza sull'Ile de la Cité è ridotto. Tuttavia, è ancora vietato l'accesso alle vicinanze della cattedrale, al Petit Pont e al Pont au Double.

Crociera sulla Senna di Bateaux Parisiens

Il percorso delle crociere è stato modificato. I traghetti percorrono il ramo della Senna opposto rispetto alla Cattedrale di Notre Dame.
Le crociere, le crociere con pranzo e le crociere con cena restano invariate.

Batobus

Le fermate di Notre Dame e dell'Hôtel de Ville sono chiuse al pubblico.

Paris CityVision

I tuor rimangono inviariati, eccetto Notre Dame.

Donazioni per la ricostruzione di Notre Dame

Per contribuire al rifacimento di Notre Dame, le donazioni potranno essere fatte sul sito istituzionale Rebâtir Notre-Dame de Paris (Link esterno) . Attenzione! I siti web non verificati non garantiscono l'efficacia delle donazioni al progetto di ricostruzione e si può trattare di casi truffa.